

Il calore del legno,
la calma dell'alluminio.
Il telaio portante è in legno, e da lì viene tutta la prestazione termica: il legno resta il migliore isolante che si possa mettere in una finestra.
Dentro casa la finestra ha il carattere di un lavoro di bottega. Il legno lo si tocca, lo si vede, lo si accompagna nel tempo con la stessa attenzione delle finestre in legno puro.
All'esterno viene applicato un guscio in alluminio agganciato meccanicamente — così i due materiali possono dilatare in modo indipendente.
Fuori la finestra si comporta come un serramento tecnico moderno: prende pioggia, sole, gelo al posto del legno. Zero cicli di verniciatura, decenni di finitura stabile.

Dentro sembra una finestra costruita a mano.
Fuori si comporta come un prodotto tecnico.
Ha senso quando
l'esterno lavora tanto.
Case moderne, esposizioni impegnative — sud pieno, vento, umidità marina, montagna. Ha senso ogni volta che si vuole il carattere del legno senza doverci pensare troppo.
Ha senso anche in ristrutturazioni contemporanee, dove all'esterno si cerca una linea pulita e piatta, e all'interno si vuole comunque un ambiente caldo — non la freddezza di un alluminio puro.
Un telaio,
due materiali,
una posa.
Nel sopralluogo scegliamo insieme la finitura esterna: RAL a nostro campionario, effetto brossato, o anodizzato. Le finestre della stessa casa vengono di solito coordinate su un unico colore — ma non è una regola.
In laboratorio costruiamo il telaio in legno con le stesse tecniche delle finestre in legno puro. Il guscio esterno viene poi applicato in una fase successiva, con accorgimenti che permettono al legno di lavorare senza spaccare il rivestimento.
La posa segue lo stesso protocollo delle finestre in legno: telai in piombo, sigillature interne separate da quelle esterne, davanzali in copertina in alluminio dello stesso colore del guscio.
Le domande vere che ci fanno in bottega.
Il legno-alluminio è davvero senza manutenzione?
+
Senza manutenzione all'esterno, sì. All'interno il legno resta legno: un panno morbido asciutto o appena umido è tutto quello che serve. Non ci sono cicli di verniciatura da rifare come su una finestra in legno puro.
L'alluminio scalda con il sole d'estate?
+
Il guscio esterno può scaldarsi in superficie in una giornata di sole pieno, ma il calore non passa al telaio in legno grazie al taglio termico e allo strato d'aria intermedio. Dentro casa il telaio resta neutro.
Che colori posso avere all'esterno?
+
Praticamente tutta la carta RAL, più le finiture strutturate e gli effetti brossati. Nella nostra zona vanno molto le tonalità terra (bronzo, corten, testa di moro) e i neutri caldi. In showroom mostriamo campioni reali, non stampati.
Meglio legno-alluminio o PVC?
+
Il PVC costa meno ed è molto valido se scegliete un buon produttore (per questo lavoriamo con Finstral). Il legno-alluminio costa di più ma è un altro prodotto: gli si mette una vita davanti. La scelta è tra prestazione economica e prestazione nel tempo.
Fate anche la posa?
+
Sì, sempre. Non consegniamo finestre a chi non conosciamo: il montaggio è la fase in cui una buona finestra può diventare una finestra mediocre.
Due materiali, una sola bottega che li mette insieme.
Se non sei sicuro tra legno puro e legno/alluminio, chiama: quindici minuti al telefono spesso bastano.